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Da Il Mattino del 30 Settembre 2003


Piatti DOC a base di formaggio.
Dall’Irpinia con sapore.

Tre giorni in una full immersion che fa cheeese.
Non si ride ma si gusta. Cosa? Sua eccellenza il formaggio.
E cosi alla sua quarta edizione di “Cheese, le forme del latte” di Bra, sede di Slow Food, non poteva non parlarsi anche di cucina. Carlo Petrini, presidente di Slow Food, ha voluto cenare nello stand della Campania che ha “importato” sette tra i più importanti ristoratori della regione. Tre di questi erano irpini.
A tavola i titolari di “ Antica locanda Valleverde” meglio nota come “ Zia Pasqualina” mitica fondatrice e anima del locale di Atripalda. Scarole con fagioli e cotechino, bruschettine e olio extravergine; misto al ragù le proposte del Valleverde.

Da “Il Mattino” dell’11 Giugno 2005


VINI & TENDENZE
 Banfi e Zi’ Pasqualina matrimonio d’autore

Banfi e Zi' Pasqualina matrimonio d'autore ANNIBALE DISCEPOLO – Un matrimonio enogastronomico decisamente regale.
Due alti lignaggi di cucina territoriale quella della famiglia Alvino di Atripalda e di altissima viticoltura, quella della famiglia Mariani fondatrice della rinomata azienda Banfi.
Irpinia e Toscana insieme per una serata indimenticabile, celebrata presso la trattoria Valleverde-Zia Pasqualina, dove la benedizione culinaria e di affetto incancellabile dal tempo del mitico cavaliere Rino e della di lui mamma e ”zia” della gastronomia irpina – e non solo – ha accompagnato la verticale di Montalcino, ed un viaggio tra i sapori di una terra generosa, ricca di gusti ineguagliabili.
Auspice, Sabino, erede naturale ed impeccabile interprete di una storia che assume – e nel tempo di certo centrerà – i connotati di leggenda gastronomica, apparentemente umile e «povera» per quei prodotti magicamente poi tradotti in piatti, che qui si celebra dal 1953. E che traducono insieme al nostro, la mamma Enza, la moglie Bruna, la sorella Anna ed uno staff giovane ma altamente professionale. Logico quindi che uno degli emblemi della tradizione del mitico Montalcino, Banfi, accettasse l’invito. L’ospitalità genuina, sincera da una parte, la regalità – e non certo per l’auro blasone del castello di Poggio alle Mura, sede della maison – sono stati gli ingredienti che hanno dato vita ad una serata indimenticabile e di grande spessore tecnico sui due versanti, culinario ed enologico. Verticale non a caso «Summus», protagonista un paradisiaco tasting (dal 1995 ha toccato ’97, ’98 e ’99) destinato ai palati dei più fortunati e guidato dall’ educator dell’azienda, il giapponese Yoshiaki Miyajima, capitano di un viaggio tra profumi e sentori di Cabernet Sauvignon, Sangiovese, Syrah che hanno sublimato il palato, abbinati alle pietanze (zuppa di ceci, fusilli con melanzane, agnello con patate) che, insieme alla pizza pazza-e magica- al limone dell’immarcescibile Carmine Ragno, hanno contribuito a riconciliare anche lo spirito, caricato dai ritmi di Carmine Palatucci e del suo gruppo, Tiemp e’ briganti.

Gianni morandi da “Zi ‘Pasqualina”


Atteso da più di duemila persone, Gianni Morandi, l’eterno ragazzino della canzone italiana, è stato ospite di una famiglia ad Atripalda sorteggiata durante la trasmissione televisiva “Grazie a tutti” per un esclusivo concerto.
Prima del bagno di folla in Piazza Umberto I, si è concesso un pranzo in compagnia del suo staff presso il ristorante “Zi Pasqualina”.

6° Campionato nazionale pizza piccante Scalea (CS) 17-18 Ottobre 2005


Primo classificato giuria della critica

foto_pizza

Abbinamento “Pizza Pazza” di Carmine Ragno con “Coriliano di d’antiche terre” selezionato da Sommelier professionista Sabino Alvino.